Finalborgo

Finalborgo è uno dei tre nuclei urbani formanti l’abitato di Finale Ligure, comune italiano in provincia di Savona. Fino al 1927 comune autonomo, fu in seguito accorpato a Finale Pia e Finale Marina per costituire l’odierno comune di Finale Ligure.

Ebbe il maggior sviluppo durante il Medioevo, quando era la capitale del Marchesato di Finale, governato dai marchesi Del Carretto e sotto la Spagna (XVII secolo). Il borgo è stato recensito come uno dei borghi liguri più belli d’Italia.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

La basilica collegiata di San Biagio
Basilica collegiata di San Biagio. L’attuale edificio parrocchiale, il terzo, fu costruito nel XVII secolo su progetto dell’architetto finalese Andrea Storace. Contiene importanti sculture di Pasquale Bocciardo e del fratello Domenico, più interessanti opere pittoriche fra cui il martirio di Santa Caterina di Oddone Pascale e la “Madonna delle rose” di Vincenzo Tamagni. Vi è custodito, inoltre, il mausoleo dell’ultimo discendente della famiglia carrettesca Giovanni Andrea Sforza Del Carretto.
Complesso conventuale di Santa Caterina. Fondato nel 1359 e completato successivamente con l’aggiunta di due bei chiostri rinascimentali è oggi sede del museo civico. Nell’adiacente Chiesa conventuale, ora trasformata in auditorium, sono presenti affreschi del XV secolo.

Architetture civili

Palazzo del Tribunale: già sede del governo carrettesco e anche successivamente centro giudiziario e amministrativo del Marchesato di Finale. Esistente almeno dai primi anni del XIV secolo, fu ristrutturato dal marchese Giovanni I Del Carretto nel 1462 che affidò il progetto di recupero della struttura a Giorgio Molinari; quest’ultimo ne modificò sia gli interni che gli esterni con la costruzione di una nuova scala e dall’apertura di bifore intramezzate. Il palazzo fu ancora rivisitato negli spazi interni nel 1781 con l’interessamento del governatore Giovanni Benedetto Centurione della Repubblica di Genova. La facciata è di grande interesse per la presenza sia di tipiche decorazioni pittoriche del Quattrocento sia di tracce di tutti gli interventi successivi.
Palazzo Ricci: edificio rinascimentale che sarebbe stato il palazzo del potente cardinale Carlo Domenico Del Carretto. Nel 1528 fu acquisito e ristrutturato dalla nobile famiglia Ricci. Successivamente fu sede del comune di Finalborgo.
Palazzo Cavasola, antico palazzo carrettesco (la “casa della Camera”), alla fine del XVI secolo fu donato ad Erasmo Cavasola dal marchese Alessandro Del Carretto. Notevolmente ristrutturato nel XVIII secolo, ha una facciata con decorazioni rococò e un maestoso portale in ardesia.
Palazzo Brunenghi, edificio medievale nel cui portico era collocata la gogna.

La fortezza di Castel San Giovanni

Teatro Aycardi: fu inaugurato nel 1804 ed è il teatro ottocentesco più antico del ponente ligure. Venne ricavato dal preesistente oratorio dei Padri delle Scuole Pie su progetto di Nicolò Barella e aveva una capienza di 250 persone distribuiti in ventiquattro palchi e una piccola platea. Per la rappresentazione all’Aycardi fu appositamente scritta nel 1845 l’opera L’Empirico ed il Masnadiero da artisti liguri della locale Accademia Filarmonica. Ad oggi la struttura è chiusa al pubblico per inagibilità dal 1965 nonostante i recenti lavori conservativi delle coperture e della facciata.


Castel San Giovanni. Tipica fortezza spagnola, costruita nel 1640-1645, domina tuttora Finalborgo.
Museo archeologico del Finale. Aperto nel 1931 nel restaurato complesso conventuale di Santa Caterina, a Finalborgo, conserva importanti reperti archeologici preistorici che documentano oltre 350.000 anni di presenza umana in questo territorio del Finalese.